Soluzione
RDC: una soluzione efficiente e compatta integrata direttamente sul rack
HiRef ha collaborato con Oper8 Global, partner strategico specializzato in infrastrutture mission-critical, per la realizzazione di una soluzione di raffreddamento dedicata al data center di un importante campus di ricerca scientifica nel Regno Unito.
Il progetto richiedeva una soluzione capace di gestire differenti densità di carico termico e mantenere al tempo stesso ingombri estremamente ridotti.
Per rispondere a queste esigenze sono state fornite in totale 25 unità RDC:
- N. 20 RDC attive, con capacità frigorifera sensibile di 25 kW/cad;
- N. 5 RDC passive, con capacità frigorifera sensibile di 5 kW/cad.
La capacità frigorifera complessiva installata supera quindi i 500 kW.
Una soluzione direttamente integrata sui rack.
La tecnologia Rear Door Cooling consente di intercettare il calore generato dalle apparecchiature IT direttamente in prossimità del rack, limitando gli ingombri all'interno delle sale dati. Nello specifico, le RDC sono unità di raffreddamento installate direttamente sul retro del rack, in sostituzione o in integrazione alla porta posteriore, con l’obiettivo di intercettare e raffreddare l’aria calda generata dai server prima che venga reimmessa nella sala. Questa configurazione consente di intervenire sul carico termico direttamente in prossimità delle apparecchiature IT, riducendo gli ingombri e migliorando l’efficienza del sistema di raffreddamento. Queste unità sono dotate di una batteria alettata alimentata con acqua refrigerata proveniente da un chiller esterno.
Per questo progetto specifico sono state adottate sia unità attive che passive, selezionate in funzione del carico termico dei singoli rack. Le RDC attive, equipaggiate con ventilatori EC, garantiscono un flusso d’aria controllato attraverso lo scambiatore e sono quindi particolarmente indicate per i rack caratterizzati da una maggiore densità di carico. Le RDC passive, prive di ventilatori, sfruttano invece il flusso d’aria generato direttamente dai server attraverso la batteria, risultando adatte ai rack con carichi termici più contenuti. Anche dal punto di vista costruttivo, le unità sono state personalizzate in funzione delle caratteristiche dell’installazione. Le RDC sono state infatti realizzate con 45U, una altezza superiore alle più comuni configurazioni da 42U, e dotate di specifiche flange per il collegamento diretto al rack. Le connessioni idrauliche sono state inoltre predisposte nella parte inferiore dell’unità, così da consentire il collegamento alle tubazioni presenti nel sottopavimento tecnico.
Continuità operativa e manutenzione semplificata.
Le unità attive dispongono di ventilatori EC installati su moduli sostituibili, progettati per consentire gli interventi sul sistema di ventilazione senza interrompere il funzionamento dell'unità. Un ulteriore elemento caratteristico delle RDC HiRef è l'apertura della porta fino a 180°, che permette di accedere agevolmente al rack durante le attività di manutenzione dei server. La combinazione tra dimensioni compatte, accessibilità e integrazione diretta con il rack rende la tecnologia Rear Door particolarmente indicata sia per data center di piccole e medie dimensioni, sia come soluzione complementare all’interno di infrastrutture più articolate. Nei sistemi ibridi con raffreddamento Direct-to-Chip, le RDC possono infatti contribuire alla dissipazione di circa il 20–30% del calore residuo generato dai server, affiancando le CDU, che gestiscono la quota principale del carico termico direttamente a livello dei componenti.
Il progetto rappresenta un’ulteriore tappa della consolidata collaborazione tra HiRef e Oper8 Global, una sinergia che continua a tradursi nello sviluppo di soluzioni altamente personalizzate, progettate per rispondere con precisione alle specifiche esigenze del cliente finale.